ARA ARARAUNA

ARA ARARAUNA ARA ARARAUNA ARA ARARAUNA ARA ARARAUNA

L'ara gialloblu, spesso semplicemente chiamata «ararauna», è senza dubbio la specie di ara più nota e più diffusa: colore e dimensioni, docilità e tranquillità la rendono eccellente come animale da compagnia ma anche come giocoliere circense (in alcuni parchi acquatici e parchi-giochi infatti questi pappagalli costituiscono una vera attrazione, da soli o in associazione con altri animali).
Si tratta di un animale molto bello per forma e colori, longevo e molto robusto e soprattutto è l'ara che meglio di tutte si è prestata alla riproduzione in cattività: questa la ragione del suo grande successo presso allevatori e appassionati.
È uno dei pappagalli di maggiore taglia, con i suoi 86-88 cm, grazie anche alla lunga coda.
L'aspetto generale è di un uccello dalla forma selvatica (cioè allungata), piuttosto forte e compatto, dalla buona apertura alare.
In effetti si tratta di un buon volatore ma come la maggior parte degli Psittaciformi ama arrampicarsi facendo uso delle forti zampe e del becco.
La testa è grande, leggermente più massiccia nei maschi (ma il dimorfismo sessuale non è evidente), con fronte verde che sfuma in azzurro-blu verso il capo e la nuca; le redini e le guance sono di pelle nuda bianca con leggere striature nere, più accentuate in prossimità degli occhi.
Evidente il nero del sottogola.
Il forte e grande becco, anche in questo caso di maggior dimensioni nel maschio, è nero.
L'occhio ha iride nera bordata di giallo (nei soggetti giovani la colorazione è marroncina).
La nuca, la groppa e in generale tutta la parte superiore, comprese ali e coda, sono di un bell'azzurro-blu, mentre il collo, il petto, il ventre, l'addome e la parte inferiore di ali e coda sono di colore giallo intenso.
Le zampe, corte e robuste, adatte all'arrampicamento, sono di colore grigio scuro, come le unghie.
'habitat preferito è quello delle boscaglie fitte e delle foreste; tuttavia si adatta anche alle savane purché ricche di grandi alberi dove trovare riparo.
È un uccello tranquillo, docile, gregario e buon imitatore, che in natura ha alcuni competitori ma pochissimi nemici (se si esclude l'uomo che sta distruggendo i suoi habitat) e che quindi ha sviluppato un elevato grado di socievolezza, che lo rende capace di convivere bene sia con i conspecifici sia con altre specie.
L'alimentazione consiste di frutta, sementi, bacche, germogli, lumachine e in generale tutto ciò che di commestibile trova sugli alberi, visto che a terra va poco e malvolentieri data la goffaggine con cui si muove.
Il forte becco gli permette di mangiare senza difficoltà anche noci e altra frutta a guscio duro, da cui trae l'apporto proteico necessario.
La nidificazione avviene nel cavo di un albero, la femmina depone 2-3 uova che cova per 26 giorni: i piccoli escono dal nido dopo circa 14 settimane e per altrettante settimane resteranno ancora con i genitori che li nutriranno e li accudiranno con cura.
A circa 6-7 mesi la giovane ara è svezzata ma il suo periodo sensibile (ossia di apprendimento) durerà ancora almeno fino ai 3-4 anni, mentre la maturità sessuale sarà raggiunta attorno ai 6 anni, le femmine un po' prima dei maschi.
La distribuzione di questo pappagallo è abbastanza vasta: è infatti presente in tutta la parte centro-settentrionale dell'America del Sud: Panama, Colombia, Ecuador, Perù, Venezuela, Guyana, Trinidad, Brasile, Bolivia, Paraguay e anche nel nord dell'Argentina dove però è assai più frequente incontrare una specie molto simile, che per alcuni studiosi sarebbe una sottospecie dell'ara gialloblu, ossia l'ara golablu, presente anche in Bolivia e Paraguay.
Gli ara sono tra i pappagalli più conosciuti, originari delle zone tropicali (Amazzonia e subtropicali del continente Centro-sudamericano, fino al Messico).
Il loro habitat è quello della foresta pluviale primaria, cioè la foresta vergine, ancora non intaccata dall'uomo, in ampi territori dove passano la maggior parte del tempo alla ricerca di cibo.
Al genere Ara appartengono alcuni pappagalli dal corpo compatto e dalla coda lunga con taglie variabili a seconda della specie, dai 30 ai 90 cm.
In generale prediligono l'ambiente della foresta primaria, dove tra i grandi alberi trovano cibo e riparo.
Alcune di queste specie si sono ben adattate alla cattività, altre sono ormai assai rare anche in natura.
caratteristiche: molto intelligenti, potente becco, molto chiassosi amano la compagnia.
Le Ara fanno parte della famiglia dei Psittacidi, originari dell'America Centrale e dell'America del Sud.
Appartengono al genere Ara : Ara ararauna, Ara glaucogularias, Ara macao, Ara chloroptera, Ara militaris, Ara ambigua, Ara rubrogenys e Ara servera.
Nella classificazione più tradizionale erano enumerate anche alcune specie oggi classificate in generi diversi e separati come : Ara manilata (Orthopsittaca manilata), Ara maracana (Propyrrhura maracana), Ara dal collare (Propyrrhura auricollis), Ara couloni (Propyrrhura couloni), Ara nobilis (Diopsittaca nobilis).
La classificazione tradizionale si collega anche alle otto specie del genere Ara, anche qui pappagalli spesso citati come ara blu, ovvero : l'ara giacinto (Anodorhynchus hyacinthinus), l'Ara di lear (Anodorhynchus leari), l'Ara glauca (Anodorhynchus glaucus) e l'Ara di Spix (Cyanopsitta spixii).
Per facilitare la ricerca abbiamo pensato di elencarvele e riportarvele tutte nella classificazione delle Ara.
Inoltre esistono in cattività delle specie ibride (Ara arlecchina, Ara catalina, .
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) che sono frutto dell'allevatore poco scrupoloso.
Nella natura, questi magnifici pappagalli, possiedono territori con più chilometri di distanza ed occupano la maggior parte del loro tempo alla ricerca del cibo.
Al genere Ara appartengono alcuni pappagalli dal corpo compatto e dalla coda lunga con taglie variabili a seconda della specie, dai 30 cm ai 90 cm.
In generale prediligono l'ambiente della foresta primaria, dove tra i grandi alberi trovano cibo e riparo.
Alcune di queste specie si sono ben adattate alla cattività, altre sono ormai assai rare anche in natura.
Qui sotto sono riportate alcune specie e sottospecie, con relativa scheda.
In cattività l'alimentazione varia a seconda del caso.
Ogni pappagallo ha la sua alimentazione e dieta.
Vi ricordiamo che l'alimentazione non è specifica, ma di base.
Per quanto concerne il carattere è delineato per le specie che sono allevate a mano od acquistati in giovane età.
Nome italiano Nome latino Ara giacinto Anodorhynchus hyacintius Ara ararauna Ara ararauna Ara aliverdi Ara chloroptera Ara militare (3) Ara militaris (3) Ara rossa e gialla Ara macao Ara golablu Ara glaucogularis In molti siti e libri tuttavia, tassonomicamente questi pappagalli vengono classificati come Ara.
Questo è contrassegnato con un asterisco (*) davanti al suo ex nome scientifico.
Ara fronterossa Ara rubrogenys Ara maracana o d'illiger Ara maracana o d'illiger - Propyrrhura Ara dal collare * Ara auricollis - Propyrrhura Ara nobile (3) * Ara nobilis - Diopsittaca (3) Ara severa (2) Ara severa (2) Ara testablu * Ara couloni - Propyrrhura Ara manilata * Ara ventrerosso - Orthopsittaca