PAPPAGALLO CENERINO - PAPPAGALLO PARLANTE

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Il Pappagallo cenerino (Psitticus erithacus, Fraser 1844) è un pappagallo di medie dimensioni del genere Psittacus, nativo del continente africano.
Il pappagallo deriva il suo nome dal tipico colore grigio cenere, con punte di bianco e una coda che può essere rossa o marrone a seconda della sottospecie.
I cenerini, come tutti i pappagalli, sono zigodattili, avendo 4 dita per zampa (due anteriori e due posteriori).
La loro dieta è composta prevalentemente di semi e frutti, supplementata da verdure in foglia, ma anche di qualche insetto specialmente durante il periodo della riproduzione.
Anche se dei giudizi comparativi circa l'intelligenza animale sono sempre molto difficili da fare in maniera obiettiva, gli psittaciformes sono generalmente considerati tra le specie di uccelli più intelligenti.
I pappagalli cenerini sono noti per le loro abilità Cognitive, che si presuppone si siano evolute come conseguenza della loro natura cooperativa nella ricerca del cibo in Africa Centrale.
Il lavoro di ricerca svolto dalla Dott.
ssa Irene Pepperberg con dei cenerini in cattività, tra cui Alex hanno dimostrato come questi pappagalli siano capaci di associare le parole umane con il loro significato, almeno parzialmente.
Simili affermazioni circa la padronanza del linguaggio sono state fatte per un altro Cenerino, chiamato N'Kisi, che ha un vocabolario di più di mille parole.
[1] Comunque, non vi è dubbio che i Cenerini ed altri pappagalli (specialmente i Macao e i Cacatua) siano decisamente intelligenti se paragonati agli altri uccelli.
I Cenerini catturati in natura hanno bisogno di tempo e cure per adattarsi alla presenza umana, e tendono a ringhiare.
I Cenerini cresciuti in cattività generalmente sono degli eccezionali animali da compagnia e tendono ad affezionarsi morbosamente al padrone.
I padroni spesso parlano della relazione che hanno con il loro cenerini come avere un bambino di cinque anni.
Sono generalmente considerati i migliori imitatori tra tutti i pappagalli.
Chiunque voglia prendere un Cenerino come animale domestico dovrebbe tenere in considerazione che tendono ad annoiarsi facilmente a meno che non abbiano a disposizione dei giocattoli stimolanti e una costante interazione con i padroni.
La aspettativa di vita di un cenerino va dai 40 ai 60 anni e anche più, se tenuto in condizioni ottimali.
Vi sono due sottospecie : Il Cenerino Africano del Congo, chiamato anche Cenerino Maggiore,Psittacus erithacus erithacus Il Cenerino Africano Timneh, chiamato anche Cenerino Minore,Psittacus erithacus timneh I Cenerini Africani del Congo sono più grandi (circa 35 cm di lunghezza) con piumaggio di colore grigio chiaro, coda di colore rosso vivo e becco nero.
Il loro peso si aggira sui 350 grammi L'altra sottospecie, Il Cenerino Africano Timneh, è più piccola, con un piumaggio di colore più scuro, una coda marrone; il becco è color avorio nella parte superiore e nero nella parte inferiore.
Il peso si aggira sui 250 grammi.
Qualche autore ha riconosciuto anche una terza specie, il Cenerino Africano del Ghana (Psittacus erithacus princeps), che è simile alla sottospecie Congo ma più scura e più piccola.
do diviene occasionalmente insettivoro.
Il seme che costituisce la percentuale nella sua dieta è la Scagliole, seguita da Miglio e semi di erbe prative.
In cattività il Diamante di Gould richiede diverse attenzioni, specialmente a livello alimentare, in quanto abbisogna di una dieta varia.
È possibile allevarlo con un misto per uccelli tropicali, integrato con una buona quantità di frutta e verdura, nonché con erbe prative, quali tarassaco o erba gallina, sempre ben lavate ed asciugate per evitare il rischio di dissenteria.
La spiga di panico e l'osso di seppia costituiscono un altro elemento utile al benessere di questo Estrildide.
Il periodo della muta, che cade annualmente e presenta una vistosa perdita di penne e piume, con conseguente apparizione di zone scoperte sul corpo (in particolare testa e ventre), rappresenta una fase delicata per l'organismo dell'uccello, che risulta sottoposto a stress e necessita di attenzioni ancora maggiori, onde evitare l'insorgere di patologie come la coccidiosi.
Per aiutare l'organismo del Diamante e facilitare il processo di cambio del piumaggio, oltre alla consueta dieta ricca e varia, è opportuno somministrare vitamine in polvere, distribuite sul mangime inumidito oppure disciolte nel beverino, da rinnovare giornalmente.