PIPISTRELLO EGIZIANO

PIPISTRELLO EGIZIANO
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Il rossetto egiziano o pipistrello della frutta egiziano (Rousettus aegyptiacus (Geoffroy, 1810)) è un megachirottero della famiglia Pteropodidae, diffuso in Africa e Asia.
Rispetto alle altre specie di Pteropodidae Rousettus aegyptiacus ha dimensioni inferiori: l'apertura alare è in media di 60 cm, per una lunghezza del corpo circa 15 cm.
Il peso può raggiungere i 160-170 gr [3].
I maschi sono più grandi delle femmine e sono facilmente riconoscibili per il loro grande sacco scrotale.
Essi sono in genere di colore marrone chiaro, con ali di colore marrone scuro.
Hanno grandi orecchie a punta, occhi scuri, e un muso allungato che ricorda quello dei canidi.
Distribuzione e habitat La specie ha un areale molto frammentato che si estende dall'Africa all'Asia sud-occidentale, comprendendo anche l'isola di Cipro.
In Africa è comune in Egitto (lungo la valle del Nilo), ma è presente anche in diversi paesi dell'Africa sub-sahariana quali Ghana, Senegal, Sierra Leone, Costa d'Avorio, Camerun, Guinea, São Tomé e Príncipe, Gabon, Gambia, Liberia, Nigeria, Congo, Togo, Ruanda, Burundi, Eritrea, Etiopia, Kenya, Sudan, Tanzania, Uganda, Zambia, Zimbabwe, Malawi, Angola, Mozambico, spingendosi a sud sino al Sudafrica.
In Asia è presente lungo la fascia costiera dell'Asia minore e del Medio Oriente, in Siria ed in Iran, nella Penisola arabica (Oman, Emirati Arabi, Yemen), spingendosi ad est sino al Pakistan ed all'India settentrionale.
È una specie strettamente cavernicola che può stabilire colonie anche in ambienti artificiali quali canali di irrigazione sotterranei, edifici in rovina, miniere, tombe.
Tassonomia Ne sono state descritte sei diverse sottospecie: R.
aegyptiacus aegyptiacus - sottospecie diffusa in Egitto, Israele, Libano, Siria, Turchia e Cipro R.
aegyptiacus arabicus - presenza limitata a Iran, Arabia Saudita e Pakistan R.
aegyptiacus leachii - diffusa in Etiopia, Sudan, Congo, Uganda, Kenya, Tanzania, Zambia, Malawi, Zimbabwe, Mozambico e Sud Africa R.
aegyptiacus princes - sottospecie endemica dell'isola di Príncipe R.
aegyptiacus tomensis - sottospecie endemica di São Tomé R.
aegyptiacus unicolor - diffusa in Senegal, Gambia, Liberia, Costa d'Avorio, Ghana, Togo, Nigeria, Camerun, Gabon, Congo e Angola.
Etologia Come tutti i pipistrelli hanno abitudini notturne.
Passano le loro giornate appollaiati in grotte, appesi a testa in giù, con le ali ripiegate strettamente intorno al loro corpo, formando colonie anche di migliaia di esemplari.
Emergono dai loro rifugi in tarda serata per tornarvi poco prima dell'alba.
Assieme a qualche altra specie del genere Rousettus, sono tra le poche specie di Macrochirotteri in grado di utilizzare la ecolocalizzazione, che compiono attraverso l'emissione di una serie di scatti con la lingua.
Fanno anche uso di una serie di vocalizzazioni per la comunicazione con i propri simili.
Un Rousettus aegyptiacus mentre si nutre di arance nel Cotswold Wildlife Park in Inghilterra Alimentazione Sono essenzialmente frugivori, con una predilezione per i datteri, ma in grado di nutrirsi con ogni specie di frutta polposa.
Apprezzano anche i fiori, il polline e talora le foglie.
Uno studio condotto su una popolazione della Turchia ha mostrato una ampia variabilità stagionale della dieta in cui rientrano frutti di dattero (Phoenix dactylifera), fico (Ficus carica), nīm (Melia azadirachta), albero della gomma (Ficus elastica), susino (Prunus sp.
), nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica), melo (Malus sp.
), melograno (Punica granatum), uva (Vitis vinifera), kaki (Diospyros kaki), gelso (Morus sp.
) e agrumi (Citrus sp.
).
Riproduzione Raggiungono la maturità sessuale intorno ai 9 mesi di età.
L'accoppiamento avviene da giugno a settembre.
Le femmine, dopo un periodo di gestazione di circa 115-120 giorni, partoriscono in genere solo un piccolo per ogni anno, ma sono possibili parti gemellari.
I cuccioli restano attaccati alla madre per le prime sei settimane di vita, ed escono dai loro rifugi, per andare autonomamente in cerca di cibo, intorno ai 3 mesi.
Tipicamente rimangono all'interno della colonia dei genitori per tutta la vita.
Ecologia Al pari di altri megachirotteri, contribuiscono alla impollinazione e alla disseminazione di diverse specie di piante, tra le quali il babobab africano (Adansonia digitata)