rana cranwelli

rana cranwelli
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le Ceratophrys appartengono alla famiglia delle Leptodactylidae, le rane del nuovo mondo, e si trovano distribuite in Argentina, Uruguai e Brasile, di fatto però tutte le specie che si trovano in commercio sono Argentine, almeno per origine.
La taglia è molto variabile potendo raggiungere al massimo 10 cm il maschio e 13 la femmina (zampe escluse).
Un altro segno che aiuta a distinguere i sessi è la pelle più lasca e scura a livello della gola nel maschio adulto.
I colori dominanti sono verde, rosso, giallo e nero, e la riproduzione selettiva ha creato numerose varietà in cui un colore prevale sugli altri.
In natura la rana cornuta occupa aree subtropicali e temperate, spesso con scarsi regimi di pioggia.
Proprio per questa ragione possono vivere sepolte nel terreno per mesi, spuntando poi a colonizzare ogni laghetto e pozza in occasione di piogge abbondanti per potersi riprodurre.
Si tratta di rane tutt'altro che arrendevoli le popolazioni umane che ne condividono il territorio le conoscono bene per la loro indole mordace e se ne tengono alla larga.
E' bene che anche il terrariofilo che le alleva usi un po' di prudenza: gli esemplari di cattività pur essendo domestici possono attaccare scambiando il dito per una preda.
Il Terrario: si potrà usare un normale acquario calcolando una capienza di 25 litri per ogni femmina e 10 litri per ogni maschio ospitato, non è comunque consigliabile tenere più di 3-4 esemplari per vasca.
L'arredamento dovrà essere necessariamente spartano perchè quanto a feci ed urine queste rane non scherzano e si dovrà provvedere ad una pulizia molto frequente.
Non trascurate mai la pulizia perchè le sole malattie cui queste rane sono soggette derivano tutte da un ambiente insano carico di batteri, ed a queste malattie di solito non c'è rimedio.
Si potrà quindi optare per tre diverse soluzioni: (a) fondo di ghiaia e vaschetta per l'acqua (per lo più faranno i loro bisogni nell'acqua per cui sarà sufficiente lavare la ghiaia una volta alla settimana); (b) riva di ghiaia degradante nell'acqua (da lavare il tutto ogni volta che una rana defeca); (c) isolotto di sassi, ben fermi, circondato d'acqua (idem).
Certamente un potente filtro da acquario carico di carbone attivo può ridurre un po' i cambi, ma non così tanto da giustificarne realmente l'uso, inoltre queste rane non amano una forte corrente per cui si dovrà smorzare la potenza dell'acqua in uscita.
Qualunque scelta operiate l'acqua dovrà essere presente e sempre pulita perchè, come la maggior parte degli anuri, anche queste rane bevono assorbendo l'acqua dalla cloaca per cui bevono la stessa acqua in cui defecano ed urinano.
In ogni caso ricordate che le Ceratophrys non sono grandi nuotatrici ed è bene non usare mai un livello d'acqua superiore ai 2/3 dell'altezza della rana ospitata.
La temperatura dovrà oscillare preferibilmente tra i 25 ed i 28 °C in questo modo si garantirà una digestione ottimale ed una rapida crescita degli esemplari.
La vasca potrà essere dotata di coperchio: non tanto per paura che una rana cornuta scappi (le manca proprio l'agilità), ma piuttosto per impedire a qualche curioso (vedi bambini o animali domestici) di rimetterci un dito.
Alimentazione: le Ceratophrys sono insaziabili e le si può capire visto che la loro vita all'aria aperta, in natura, dura pochi mesi.