tartaruga rhinoclemmys

tartaruga rhinoclemmys
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Descrizione Di tutte le Rhinoclemmys pulcherrima manni dell’america centrale, una famiglia che include svariate tipologie la pulcherrima (parola latina che significa bellissima) è sicuramente una delle più belle, per questo recentemente si è avuto un aumento della sua diffusione fra gli amanti delle tartarughe.
Sicuramente quelli originari del Nicaragua e Costa Rica sono gli esemplari più belli per i vivi colori del carapace.
La Rhinoclemmys vive nelle umide foreste del Nicaragua meridionale e ben si è adattata a vivere e nutrirsi in questi ambienti tropicali.
Si può considerare, la Rhinoclemmys pulcherrima manni, una tartaruga di medie proporzioni con una dimensione di circa 24 cm il suo aspetto è caratterizzato da una varia gradazione di colori di diversa intensità, il suo carapace è particolarmente “dipinto” con ocelli e reticoli con colori, rosso, giallo, verde scuro e nero ha una forma ovale a cupola e non mostra carenature, il piastrone è giallo con una grossa macchia scura al centro è privo di cerniera ma anteriormente tende a chiudere, tanto che il suo aspetto è una via di mezzo fra una resling e una tartaruga a scatola.
Il musetto, il collo, le zampe e il corpo anch’essi sono colorati di verde oliva, con strisce rosse, gialle, marrone scuro o nere, queste vive colorazioni fanno di questa sottospecie la più bella tartaruga dell’America latina.
Anche per questa specie di tartaruga il maschio è più piccolo della femmina ed è caratterizzato da una coda più lunga e tozza.
Allevamento La Rhinoclemmys pulcherrima manni è una tartaruga più che altro terrestre, preferisce quelle parti di sottobosco molto umide vicine ai corsi d’acqua per cui per l’allevamento di questo rettile dobbiamo allestire un terrario caldo 24°-28° con un buon grado di umidità, per ottenere questo si possono usare i tappetini riscaldanti da porre sotto il piano,ma questi devono occupare solo una parte del terrario in modo di dare alle tartarughe aree più calde o più fredde.
Per una coppia di tartarughe si può pensare ad un terrario di 100x40 con un substrato di torba e muschio che terremo umido nebulizzandolo a giorni alterni, nel substrato, di circa 10 cm, incastreremo una ciotola di 20x20 per una profondità di 4-6 cm, in modo che il bordo sia a filo del terreno, per fornire un punto d’abbeveraggio.
L’arredamento può essere composto di radici e piante in modo da offrire dei ripari agli animali.
La lampada UVA-B è necessaria per il corretto sviluppo della nostra tartaruga e un punto spot per il basking in modo da fornire nel terrario un gradiente di temperatura.
Come già abbiamo visto la Rhinoclemmys pulcherrima manni è un animale tropicale che in natura non va in letargo, per questo motivo è sconsigliato tenere all’esterno questo rettile se non esclusivamente nei mesi caldi estivi.
Nell’alloggiamento esterno dobbiamo far caso che nel recinto ci sia ombra e sole e ogni giorno una pioggia fatta con degli irrigatori sarà molto gradita dalle tartarughe.
Alimentazione La Rhinoclemmys pulcherrima manni è un rettile onnivoro, ma con una prevalenza erbivora per questo la sua dieta sarà allo 80% vegetale ed il rimanente animale.
Come vegetali possiamo dare loro: lattuga romana, dente di leone, zucca, mais, carota, pomodoro, melone, banana (occasionalmente), mango, pere, mele, uva, albicocche, fragole, bacche in genere.
Gli alimenti animali possono essere: pollo, pesci di fiume, lombrichi, questi ultimi sono in genere i più graditi.
Soprattutto in fase di crescita aggiungere calcio e vitamine in polvere all’alimentazione in maniera costante, può essere utile per far crescere degli animali sani e robusti.
Occasionalmente possiamo fornire anche cibi in pellet di buona qualità.
L’alimentazione dei piccoli dovrà essere giornaliera mentre negli adulti a giorni alterni.
fonte: inseparabile.
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